Cincinnati Kid

Non è solo uno dei film migliori sul gioco d’azzardo di tutti i tempi come Ocean’s eleven, ma è anche uno di quei rari casi dove la pellicola risulta superiore al libro da cui è tratta. McQueen è l’interprete del personaggio, uno spavaldo giocatore di poker della New Orleans della Grande Depressione, che non ha rivali in città. Ma a Cincinnati Kid interessa solo il suo “Uomo”, alias l’anziana leggenda dello stud poker Lancey Howard (Edward G. Robinson), che sfida ad una partita con un’enorme posta in palio. Il film (basato sul modesto romanzo di Richard Jessup) è una delle migliori pellicole del regista Norman Jewison e tra le migliori interpretazioni di McQueen; il tema del gioco infatti è trattato in maniera piacevolmente originale e libera dai soliti cliché. Il miglior amico di Kid, il croupier Shooter (Karl Malden), è messo sotto pressione da un malvivente locale per truccare la partita. Kid lo scopre e insiste affinché il suo amico Shooter sia leale, dato che il suo unico scopo è di dimostrare che può battere comunque Lancey e prendersi il titolo di vero asso dello stud poker. La scena madre: L’emozionante scena finale è incentrata sull’altalenante partita a poker, che lascia il pubblico con il cuore spezzato ma stranamente soddisfatto.